
Gina Scanzani – Scrivere per rinascere
Ricordo ancora il suono del foglio di sbalzo della cartella clinica: un fruscio secco, quasi tagliente, che riempiva una stanza diventata improvvisamente troppo piccola. In quel momento, tra le pareti asettiche dello studio medico, il mondo fuori ha smesso di correre e una parola nuova, rara e spigolosa, ha preso il posto del mio nome. In quel primo, lunghissimo silenzio, non ero più Gina: ero diventata una diagnosi. Ma proprio lì, tra le crepe di quel muro di freddi dati clinici, ho capito che se la prosa medica mi incatenava ai fatti, la poesia poteva restituirmi le ali. Per mesi, il mio unico interlocutore è stato il bianco di un diario privato. Scrivevo per me, per rimettere insieme i pezzi di un’identità che la malattia tentava di sgretolare. Ma un giorno, ho sentito che quelle pagine non potevano restare chiuse in un cassetto: il mio dolore non era solo mio, era lo specchio di migliaia di altre solitudini. Così, è nato il mio blog: non una semplice vetrina di sofferenza, ma un laboratorio di resilienza dove la scrittura terapeutica si fonde con la metrica del cuore. Ricordo ancora il primo commento di uno sconosciuto: ‘Hai dato un nome a quello che provo e che non sapevo dire’. In quel momento, il cerchio si è chiuso. La mia parola, nata nel buio, era diventata la forza dell’ascolto per qualcun altro. Non ero più un’isola: eravamo un arcipelago, connessi da fili invisibili fatti di inchiostro, versi e coraggio. Oggi, come scrittrice, poeta e ambasciatrice di medicina narrativa, il mio impegno è far sì che il racconto non sia solo una tecnica, ma un’arte dell’incontro. Scrivo perché credo che la poesia sia l’unica lingua capace di parlare direttamente al cuore di chi soffre, ricordando a tutti che, anche nel labirinto di una malattia rara, esiste una bellezza che aspetta solo di essere nominata. Il mio messaggio è un invito alla speranza: non lasciate che il silenzio sia la vostra prigione, perché la diagnosi non è il destino, ma l’inizio di una nuova, coraggiosa narrazione di sé.I miei libri Eccomi ci sono ancora Il volo delle parole Riflessi dell’Anima Evoluzioni La soffitta dei ricordi Mimì nella grotta oscura Istantanee riflesse Passi Un amico invisibile Eccomi ci sono ancora – La vita è una inguaribile sorpresa Riconoscimenti e traguardi Interventi e partecipazioni a convegni scientifici e culturali Mostre artistiche e premi letterari, tra cui il concorso “Il Volo di Pegaso” Ambasciatrice del progetto Scienza Partecipata del Ministero della Salute Giurata di concorsi letterari e iscritta alla FUIS e SIAE
