Crea sito
officina narrativa Home » Istantanee riflesse – nuovo libro di Gina Scanzani
istantanee riflesse

Istantanee riflesse – nuovo libro di Gina Scanzani

Istantanee Riflesse

Istantanee riflesse

Una donna in lotta con una malattia rara, la sclerosi tube- rosa, decide di affidare le sue emozioni alla scrittura: ne viene fuori un diario ininterrotto della donna con la propria anima, in cui l’autrice racconta, con garbo e semplicità, le lotte quotidiane che attraversano ogni vita.

A proposito di Istantanee riflesseIl 22 ottobre 2020 è uscito il nuovo libro di Gina Scanzani “Istantanee riflesse” edito da Edizioni Ensemble.
Un libro che prende spunto dal lontano 2016 dopo aver assistito al concerto del caro Ezio Bosso, venuto a mancare recentemente.
Nel concerto Ezio faceva un excursus nella sua vita trascinando lo spettatore nelle stanze della musica, e tra una nota e una parola, l’artista era in grado di farti viaggiare nel suo mondo. Fu uno spettacolo bellissimo ed emozionante, dove compresi che la parola disabile non aveva valore dinnanzi l’onnipotenza dell’Arte.

Ripensai di colpo al mio trascorso, quando mi decretarono la malattia, ero digiuna e impaurita e non comprendevo molte cose. Il medico specialista, di allora mi nominò il termine: i mali dell’animo, che a ben dire sono mali ben più temibili della stessa malattia. Controllare gli sbalzi d’umore è un valido aiuto nella cura e nella terapia delle malattie in generale.

Quel concerto risollevò in me questo ricordo, dandomi lo stimolo di realizzare questo libro. L’obiettivo del libro era quello di far viaggiare il lettore nelle stanze dell’umore, tra i mali dell’animo che sentivo di primaria importanza: felicità, odio, autostima, libertà, vergogna… Necessariamente è occorso un lungo tempo di autoanalisi, un viaggio introspettivo cimentatosi bene nella vita reale in quanto vissuto e si vive nel quotidiano. Tutte le persone sono uniche nella loro unicità. Non esiste nota stonata in armonia!
Ne parlo in questo post per far conoscere come l’idea del libro sia nata e quanto l’arte sia veicolo di impollinazione, sia vettore di nuove idee e nuovi talenti.

Il suo concerto mi è rimasto nel cuore, così le sue parole! Perché vedete, c’è molta più commozione quando un artista si mette in gioco sfidando la propria fragilità e unicità. Direi che la persona esce fuori dagli schemi e si mette a nudo senza timore di ciò che la gente pensa.
Il libro riflette la realtà e si interseca tra le emozioni che ognuno si trova a vivere.

Acquistalo qui
Gina Scanzani